P&I Guccione vince per APS al TAR Roma

Estratto da: www.globallegalchronicle.com

P&I – Studio Legale Guccione e Associati, con i partner Adriano Cavina e Claudio Guccione, ha assistito con successo Acqua Pubblica Sabina S.p.A. (“APS”) nel giudizio relativo alla gara per l’affidamento della fornitura e posa in opera di contatori intelligenti per acqua potabile con modulo di telelettura (c.d. Smart Meter).

APS è la società pubblica che gestisce il Servizio Idrico Integrato dell’ATO3 del Lazio, con riguardo a 70 comuni, di cui 62 nella Provincia di Rieti e 8 nella Provincia di Roma. In questa veste, ponendo forte attenzione all’innovazione tecnologica nelle procedure adottate e nei servizi forniti alla clientela, APS ha previsto l’installazione di oltre 54mila contatori intelligenti, che consentiranno, tra l’altro, di effettuare la lettura dei consumi da remoto e di monitorare costantemente le perdite idriche, riducendo la fatturazione in acconto ed evitando, peraltro, anche i tentativi di truffa dei falsi operatori. Si tratta di un progetto innovativo (tra i primi in Italia) che prevede investimenti complessivi per circa 12 milioni di euro.

In questa prospettiva APS ha dunque avviato una specifica procedura aperta per l’affidamento della fornitura e posa in opera di contatori intelligenti.

Tuttavia, all’esito delle operazioni di gara, il secondo graduato ha impugnato l’aggiudicazione per una pluralità di ragioni legate a presunti vizi che avrebbero dovuto condurre all’esclusione dalla gara dell’aggiudicatario. Tra i vizi contestati, le censure si focalizzavano in particolare sulla presunta nullità del contratto di avvalimento presentato in gara dal primo classificato.

Quest’ultimo, dal canto suo, ha presentato ricorso incidentale, sostenendo invece che ad essere escluso dalla gara avrebbe dovuto essere in realtà il secondo classificato, sempre per ragioni legate a presunte illegittimità del relativo contratto di avvalimento presentato in gara.

Aderendo alle tesi difensive dei legali di APS, con ampie e approfondite motivazioni, il TAR Roma (sent. n. 8997/2021) ha però rigettato entrambe le impugnazioni, rilevando la validità e idoneità dei due contratti di avvalimento presentati in gara dai concorrenti.

E’ stata rilevata, su tutti i fronti, la piena legittimità dell’operato di APS nella gestione di una procedura di gara particolarmente complessa, avendo per oggetto l’affidamento di un appalto innovativo e tecnologico.

Per maggiori approfondimenti:

https://www.globallegalchronicle.com/italia/26331-2/

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