Regolarità contributiva in ogni fase del concorso

06/07/2018 – Italia Oggi

senza durc legittima l’ esclusione
La regolarità contributiva e previdenziale si verifica con riguardo al Durc, anche prima del 2017, e deve valere in ogni momento della gara; legittima l’ esclusione dopo l’ aggiudicazione e prima della stipula del contratto. Lo ha stabilito il Consiglio di stato sez. V 2/7/2018 n. 4039, precisando in primo luogo che il penultimo inciso del quarto comma dell’ articolo 80, introdotto dal decreto correttivo del codice dei contratti pubblici del 2017, vale anche per il periodo antecedente ad aprile 2017. Ciò comporta che per definire quali debbano essere considerate gravi irregolarità contributive previdenziali ai fini dell’ esclusione dalle gare, occorre fare riferimento a «quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (Durc) di cui al decreto del ministero del lavoro e delle politiche sociali 30 gennaio 2015, pubblicato sulla G.U. n.125 del 1° giugno 2015». La sentenza, dal punto di vista delle modalità applicative della disposizione conferma che la situazione di regolarità deve essere presente in ogni fase della gara: «Anche qualora l’ operatore economico fosse in possesso di Durc regolare al momento della presentazione della domanda, deve essere escluso se, nel corso della procedura, emerga una situazione di irregolarità contributiva, ostativa al rilascio del Durc, pur se sia ancora in tempo per provvedere alla regolarizzazione e vi provveda tempestivamente ai sensi del dm 30 gennaio 2015». Si tratta, dice la sentenza, di una lettura coerente con il combinato disposto dei commi 4 e 6 dell’ articolo 80 che quindi non consente di distinguere tra omissioni di pagamenti di contributi precedenti o sopravvenute all’ inizio della procedura; né consente di distinguere, ai fini dell’ emissione del provvedimento di esclusione, i diversi momenti della procedura di gara, imponendo perciò l’ esclusione anche dopo l’ aggiudicazione e prima della stipula del contratto di appalto. D’ altra parte, il rinvio integrale al quarto comma impone di leggere in combinato disposto i due comma dello stesso articolo: «Si trova nella situazione di cui al comma 4, ai sensi del comma 6, l’ operatore economico che non abbia pagato o non si sia impegnato a pagare prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande». © Riproduzione riservata.